La Gonorrea

Che cosa è?

La gonorrea è una infezione sessuale conosciuta anche con il termine “scolo” ed è provocata da un batterio che si chiama Neisseria  gonorrhoeae. L’infezione è estremamente contagiosa e la probabilità di contrarla da singolo rapporto sessuale non protetto è la più alta tra le IST, aggirandosi intorno all’80%. La N. gonorrhoeae infetta il canale urinario, provocando un’uretrite; la mucosa anale, provocando un’anorettite; la cervice uterina nella donna, provocando una cervico-vaginite e l’interno della gola e della faringe, provocando una faringite. Anche se raramente nell’adulto, il batterio può infettare anche l’occhio, provocando una congiuntivite.

Nell’uomo l’infezione uretrale è quasi sempre molto evidente, con perdite muco-purulente giallo-verdastre dal canale urinario. È spesso presente fastidio uretrale e bruciore. Nel maschio l’uretrite non curata può provocare la risalita del batterio nella prostata e nell’epididimo, con conseguenze sulla fertilità futura. Dal momento del contagio alla comparsa dei sintomi passano di solito da 1 a 4 giorni.

Diversamente dall’uretrite, l’infezione della gola e quella dell’ano danno sintomi sfumati o solo leggeri fastidi che spesso vengono scambiati per un semplice mal di gola o per disturbi legati ad irritazioni anali o ad emorroidi.

La diagnosi è molto semplice e viene fatta dal medico sulla base dei sintomi e del riconoscimento del batterio da un esame di laboratorio effettuato sul muco che fuoriesce dall’uretra, oppure su un tampone faringeo o da fare nell’ano.

La terapia è semplice ed è basata su un tipo specifico di antibiotico che viene somministrato in una o due iniezioni intramuscolari. L’infezione uretrale gonococcica è spesso associata a quella da Chlamidia trachomatis.

logo_ISG
logo_Ministero-Della-Salute
logo_Circolo-Mario-Mieli