14 Gen L’Istituto S. Gallicano lancia un’indagine sulle attitudini alla vaccinazione anti HPV nei maschi che afferiscono ai centri dermo-venereologici in Italia.
Sebbene alcuni dati recenti sull’incidenza dei condilomi acuminati in Italia sembrino suggerire un qualche tipo di effetto protettivo della vaccinazione HPV avviata ormai da anni in Italia nelle pre-adolescenti, non si dispone ancor oggi di dati accurati sulla copertura della vaccinazione nella popolazione dei maschi sessualmente attivi. Per questa ragione i centri dermovenereologi in Italia a cui afferiscono maschi che mostrano una più elevata suscettibilità a contrarre i condilomi genitali, potrebbero oggi concorrere a raccogliere dati accurati sulla propensione a vaccinarsi di questa parte della popolazione sessualmente attiva. Inoltre questi dati potrebbero rivelarsi particolarmente utili alla luce dell’allargamento in molte Regioni della vaccinazione anche ai pre-adolescenti maschi e della gratuità delle dosi in gruppi a più elevato rischio di infezione. Queste ragioni hanno condotto l’Istituto S.Gallicano a farsi portavoce di un’iniziativa di studio che a breve riunirà una rete di centri dermo-venereologici in un’indagine di popolazione proprio su questo tema. Lo studio sarà avviato entro la primavera 2026 dopo che le procedure iniziali dello studio, come stabilire caratteristiche dei centri collaboranti, la loro rappresentatività geografica e il tipo di strumenti da utilizzare per le rilevazioni dati, saranno concluse.